blog paralleli

venerdì 29 aprile 2011

Due ritratti: uno tempestoso e un simpatico biglietto di auguri di laurea

Nuovo ritratto, il secondo di Valentina. Il primo (il quinto da sinistra) non mi convinceva molto, visti quei "contorni fumosi" che contraddistinguono un po' tutti i miei primi disegni.
Valentina, di Andrea Baldessari.


tavoletta grafica Wacom Volito 2, Corel Painter IX, matita coprente
stampa 20 per 30 cm

Ho preso ispirazione da una foto, già in bianco e nero, che raffigurava solo il viso. Ho sviluppato i capelli, rendendoli mossi, e poi il corpo, racchiudendolo in un impermeabile.
Intorno un contensto "burrascoso", completo di nuvole minacciose e di mare agitato


Poi un pensiero simpatico per Michela, che si laureava.

Biglietto per Michela, di Andrea Baldessari.

prototipo ritratto donna
tavoletta grafica Wacom Volito 2, Corel Painter IX, matita coprente
stampa 30 per 20 cm

Raffigurata insieme a un prototipo fantasioso di aeroplano, coerentemente con la sua tesi di laurea. Nell'angolo un paio di frasi scritte con il carattere delle macchine da scrivere.
Questo disegno ha preso posto nell'interno di un biglietto di auguri di laurea, piegato a metà, in verticale, realizzato esattamente come questi biglietti di Natale.

Vedi anche:
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Tri-State Tornado, un enorme e inesauribile tornado

Non c'è mai stato alcun tornado come questo. Il Tri-State Tornado "galoppò" per tre ore e mezzo, lungo le 219 miglia del Missouri, dell'Illinois meridionale e dell'Indiana, lasciando la più lunga scia di distruzione che in qualsiasi altra parte del mondo.

Il Tri-State Tornado, il Tornado dei Tre Stati, fu quel colosso che il 18 marzo 1925 attraversò tre Stati USA, Missouri, Indiana e Illinois, provocando 695 morti. Viene considerato il più grande tornado nella storia degli Stati Uniti e uno dei più potenti, raggiungendo il grado F5 della scala Fujita-Pearson.
Sopra una delle poche foto disponibili.

La scala Fujita-Pearson, provvista di dati tecnici e di danni provocati (in inglese).


 La scia di distruzione del tornado, completa di tutte le indicazioni
(orari, cittadine distrutte, note)


Un tornado fuori dal comune...
Sicuramente per le sue dimensioni e la alta velocità di spostamento. I testimoni lo descrissero come una nube vorticosa, informe, che sorprese le vittime, in quanto non assomigliava al classico twister, tornado, allungato. Non capirono l'entità del pericolo finchè la tempesta non vi si abbattè sopra.
Questo spiega l'elevato numero di vittime, che non presero le dovute precauzioni, restando nei negozi e nelle scuole, invece di trovare riparo negli appositi rifugi.
Dimensioni. L'area del vortice media fu di 3/4 di miglio (1.2 km), ma a volte raggiunse la larghezza di oltre un miglio (1.6 km), fino, in rari casi, a tre miglia (5 km).
I danni. Il Tri-State Tornado fu direttamente responsabile di 695 morti e oltre 2000 feriti. Il bilancio dei morti totali di quel giorno (c'erano altri tornado in azione) aumentò circa di circa altre 100 vittime (confermate 747). Le case distrutte furono 15000.

Un documentario sui danni cagionati:




Uno solo?
Alcuni esperti si dimostrano dubbiosi. Dicono che il Tri-State Tornado faceva parte di un Tordado Outbreak, cioè di una tempesta di tornado. Questo fenomeno si presenta quando almeno 6 tornado si formano nello stesso giorno e nella stessa regione.
Gli avvistamenti furono confusi ed effettivamente c'erano altri vortici minori in azione (vedere la cartina), tuttavia, la scia di distruzione di 377 chilometri non presentava interruzioni. Pare quindi che l'artefice del disastro fosse un solo, enorme e inesauribile tornado.


venerdì 22 aprile 2011

Un cigno bianco e un cigno nero, un classico chiaroscuro

cigni quadro chiaroscuro
I Cigni, un classico
Due cigni in bianco e nero: li ho disegnati, dietro suggerimento, per un biglietto di auguri di matrimonio. In partenza, al loro posto, c'erano uno sposo in nero e una sposa in bianco.
Ho poi stampato l'originale, a dimensioni reali, ottenendo così un quadretto (foto a sinistra). Qui, invece, la descrizione del biglietto di auguri di matrimonio.


CIGNI

(VERSIONE AGGIORNATA)
cigni disegno chiaroscuro
tavoletta grafica Wacom Volito 2, Corel Painter IX, matita coprente
stampa 30 per 20 cm


Contrastanti
Forse l''unico tocco di originalità consiste nel cigno nero accanto a quello bianco. Il primo esiste per davvero e, originario dell'Australia, è stato portato su tutti gli altri continenti. Non è identico alla variante bianca: ha un piumaggio più "morbido", soprattutto sulle ali, e un becco rosseggiante con la caratteristica punta bianca. 


Nell'acqua...
In molte immagini i colli sinuosi dei cigni formano un cuore. Fatto abbastanza scontato, ormai. Così ho preferito lasciare una posa più naturale, anche se si può intuire qualcosa nel riflesso sull'acqua.
I riflessi dei volatili sono molto sfocati, ma d'altronde cercare di riprodurli sottosopra sarebbe stato un'impresa. Certo, usando Corel Painter, potevo copiare l'immagine, incollarla da un'altra parte, rovesciarla e reincollarla nel disegno originale...


Il dramma delle ali
Disegnarle si è rivelato molto complicato. Inizialmente pensavo venissero riposte contro il corpo, ma, in realtà, vengono tenute ripiegate e per ben tre volte. L'ho capito solo guardando l'apertura alare di queste bestie. In molte foto, poi, si vedevono le penne orientate in direzioni assurde...


Il cigno nero l'ho aggiustato ben due volte
Se questo è il disegno originale, col piumaggio nero con lumeggiature bianche...
 
.. questo è il disegno intermedio, con l'aggiunta di quello che chiamo effetto negativo, cioè lumeggiare dove c'è l'ombra, secondo me molto adatto per tutto ciò che è nero lucido, valido forse anche per i capelli....


... però le penne erano troppe, e, per farlo assomigliare di più al simile bianco, le ho ingrossate:


Questo disegno stato pubblicato anche nel mio sito personale, rinnovato da poco per giunta!

Vedi anche:
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martedì 5 aprile 2011

Arriva la pergamena di laurea degli amanuensi. Ma è stampata?!?!

Finalmente la pergamena di laurea è arrivata
4 aprile 2011: 2 anni, 6 mesi, e 7 giorni dopo l'esame di laurea, dopo un'attesa estenuante, ecco che arriva a casa una preziosa missiva. Il robusto involucro tubolare arriva direttamente dall'Università di Bologna e la pergamena contenuta è stata realizzata nella Bottega Amanuense di Recanati.
(Aggiornamento 28/01/2016: mi hanno scritto gli Amanuensi. Doveroso fare un po' di chiarezza in questo nuovo post)

Spedizione tramite Raccomandata Assicurata. Quindi, degli 80 euro spesi prima della tesi di laurea, 10 costituiscono le spese di spedizione. Pare.

Eccola, ancora un po' arrotolata. Dopo un'ora si è distesa da sola. La pergamena di laurea colpisce per le sue dimensioni, 42 cm per 55 cm, per lo stile un po' medievaleggiante e per la gamma di colori vivaci.

Un po' di foto sui dettagli.
Le decorazioni sulla pergamena di laurea richiamano, bene o male, le attività di studio, l'Università di Bologna e la stessa città, dal classico colore rosseggiante.

Ma questa pergamena l'hanno fatta veramente a mano?
Visto il prezzo esorbitante della pergamena (70 euro), uno si aspetta che sia stata fatta veramente a mano. E infatti c'è scritto:

realizzato e scritto a mano dall'Antica Bottega Amanuense di Recanati

E qui c'è il marchio di garanzia degli amanuensi.

Guardiamola in controluce, come suggerito da mia cognata.
Tutte le illustrazioni sulla cornice sembrano proprio stampate. Zero solchi o accumuli d'inchiostro.
Questa pergamena si rivela una stampa di elevata qualità, ma sempre una mera stampa, eccetto...

...il nome del laureato e del corso di laurea! Guardiamoli in controluce: presentano macchie addensate di inchiostro. Queste lettere sembrano proprio fatte a mano.

Aggiornamento (gennaio 2012):
Il Presidente della Repubblica Napolitano ha ricevuto la mia stessa pergamena di laurea? Ci somiglia molto, è prestampata anche la sua! Solo la parte scritta a mano (con il nome dalle iniziali elaborate in stile miniatura medievale, che i poveri mortali si possono sognare) si presenta diversamente...

L'autore

L'autore (di cui potete ammirare l'autoritratto...) è residente a Baselga del Bondone, da alcuni paragonata al villaggio di Asterix, ha la passione della scrittura, del disegno, della fotografia e delle riprese video.