blog paralleli

lunedì 28 giugno 2010

[informatica] Recupero dei documenti word sovrascritti? Possibile!

Una guida che magari servirà anche a voi in futuro. Non ve lo auguro!

Oggi avevo sfiorato la tragedia. Stavo facendo il backup con i capitoli del romanzo in cantiere e... ho invertito la procedura: ho copiato i documenti vecchi su quelli nuovi! In genere questa perdita di dati è irreversibile, i file temporanei di Word, però, mi hanno dato una mano. Ora sto recuperando la maggior parte del lavoro grazie a un rimedio che vi ho illustrato qui sotto.

La prima cosa da tenere a mente è mantenere la calma e non fare cose azzardate. Un consiglio che vale un po' dappertutto. Non spostate file, o modificate i nuovi file che hanno sovrascritto quelli che vi servivano.

La seconda è recuperare un programmino che ci recupera i file cancellati ma non ancora definitivamente. Io ho utilizzato Drive Rescue 1.9d, scaricabile qui.
Una volta installato, il gioco è abbastanza facile.

Selezionate recupero file cancellati, cioè la prima opzione.


Selezionare la lettera corrispondente a quella del disco dov'erano i testi da recuperare.
Il programma analizzerà il disco (in tempi brevi) e...

... avrete davanti questa schermata. Le cartelle hanno dei nomi strani, ma se guardate il contentuo troverete alcune delle vostre cartelle famigliari! (Ho oscurato con il nero alcuni dei miei file)
Come vedete, nella cartella dove stavano i miei file sovrascritti e quindi apparentemente persi, ho trovato i file .tmp. Microsoft Word, infatti, crea dei file temporanei mentre voi scrivete. Cliccateci sopra con il destro e scegliete "salva in". Salvateli tutti, con un po' di fortuna troverete il vostro documento di testo più recente.
Una volta salvati, dovrete aprirli con Notepad / Blocco note.

In mezzo a una sfilza di strani simboli trovereto il vostro testo (che ho oscurato). Non ho trovato l'ultima versione del documento, ma quella di mezza giornata prima. Come potete intuire, Notepad ha righe lunghe chilometri e il vostro lavoro di decine di pagine sarà compresso in poche righe. Se fate copia-incolla in un documento di Word, il testo apparirà perfetto. Purtroppo, però, la formattazione è un po' alterata e non saprei come resettarla.
L'unica cosa che ho potuto fare è stata copiare i paragrafi uno per volta e incollarli via via nel nuovo documento.

Meglio di niente, no?

venerdì 25 giugno 2010

[oggi] Un video dedicato ai miei amici

Dopo i due brevi filmati dei pulcini ora tocca agli altri animali di casa: il cane, il coniglio, le galline... 
Ho messo insieme alcuni video girati nell'ultimo anno ed ecco il risultato:


Compaiono:
  • Demo, il cane da caccia che ci ha fatto compagnia per ben nove anni. Purtroppo è morto da pochi mesi. Gli ho dedicato anche un disegno.
  • Il coniglio nano, di razza "ariete". Una volta si chiamava, per l'appunto, Ariete, ora invece i nipotini lo chiamano Silvio.
  • Quattro delle galline che teniamo. 
Girare un video sugli amici a quattro zampe sembra facile ma non lo è per niente. Non ricevi alcun aiuto da loro, anzi, vengono messi a disagio dalla fotocamera. A volte poi, vorresti filmarli in determinati atteggiamenti ma per farlo sei costretto a riprenderli per ore e ore, sperando che, per abitudine, l'animaletto insceni quello che desideri. Davanti all'obiettivo non capita quasi mai.

L'audio è stato aggiunto con la funzione Audioswap di Youtube, per evitare di incorrere nei soliti problemi di copyright. Il brano è una delle tante versioni di Amazing Grace.

    foto e video realizzati con una Fujifilm FinePix Z100fd
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    domenica 20 giugno 2010

    [musica] The Best Is Yet To Come, Aoife Ni Fhearraigh e Rika Muranaka


    "The Best Is Yet To Come" è una bellissima canzone che sfugge a chi è nuovo nel settore videoludico. Il brano si sentiva nei titoli di coda del gioco Metal Gear Solid.
    La bellissima voce appartiene a Aoife Ni Fhearraigh, cantante irlandese di musica folk e new age.

    Rika Muranaka, compositrice giapponese, è invece la compositrice e musicista.


    Ecco il video della canzone:



    Qui invece il testo, prima in irlandese-gaelico e poi in inglese. Le versioni in inglese sono due, ai posteri stabilire qual'è quella corretta.

    The Best Is Yet To Come

    An cuimhin leat an grá
    Crá croí an ghrá
    Níl anois ach ceol na h-oíche
    Táim sioraí i ngrá
    Leannáin le smál
    Leannáin le smál
    Lig leis agus beidh leat
    Lig leis agus beidh grá
    Cuimhne leat an t-am
    Nuair a bhí tú sásta
    An cuimhne leat an t-am
    Nuair a bhí tú ag gáire
    Tá an saol iontach
    Má chreideann tú ann
    Tug aghaidi ar an saol is
    sonas sioraí inár measc
    Céard a tharla do na laethanta sin
    Céard a tharla do na h-oícheanta sin
    An cuimhin leat an t-am
    Nuair a bhí tú faol bhrón
    An cuimhin leat an t-am
    Go sioraí sileadh na ndeor
    an ormsa nó orainne a bhí an locht
    Ag mothú caiite s'ar fán
    Cén fáth an t-achrann is sileadh na ndeor
    Tá áilleacht sa saol Má chuardaíonn tú e
    Tá gliondar sa saol
    Cuardaimís e

    1)
    Do you remember the love
    Tormented love from the heart
    It wasn't but music at night
    It is an eternal love
    It is a misfortune
    It is a misfortune
    Go now and be remember
    Go now and be in love
    Remember the time when you were happy?
    Do you remember the time when you laughed?
    Life is wonderful
    Can you believe it?
    Your face says that your happiness
    Will go on forever
    What happened during those days?
    What happened during those nights?
    Do you remember the time when you were sad?
    Do you remember the time when you were weeping dear?
    Myself and others were at fault
    Our feelings were lost on  waiting
    Why were we fighting for so long?
    There is beauty in life
    Do you believe there is beauty in life?
    Believe me 

    2)
    Tell me
    I'm not alone
    Tell me
    We are not alone in this world
    Fighting against the wind
    Do you remember the time
    When simple things made you happy?
    Do you remember the time
    When little things made you laugh?
    You know
    Life can be simple
    You know
    Life is simple
    Because
    The best thing in life is yet to come
    Because....
    The best is yet to come. 


    venerdì 18 giugno 2010

    [polemica] Gatto John: verità o bufala?

    [ QUESTO ARTICOLO HA ATTIRATO UN TROLL (= maleducato che va giù pesante con le parole, appoggiando la tesi contraria), devo quindi supporre che l'argomento è scomodo, ho un motivo in più per approfondirlo appena ce ne sarà l'occasione. ]


    Aggiornamento del 15/08/2010: ho ricevuto un messaggio dalla proprietaria... leggete più in basso.

     
    La vicenda del gatto John, ucciso da un arciere, sta facendo il giro di facebook e della rete, grazie ad alcuni giornali online della zona. Appena ho visto la foto, però, sono sorti i primi dubbi e ho iniziato un'indagine personale.
    (IMPORTANTE: non conosco la verità, le mie sono deduzioni, ipotetiche)
    • analisi della foto
    • incongruenze&stranezze
    • raccolta di denaro

    La foto: saltano fuori alcuni dubbi.
    1) La freccia è entrata nel gatto dal basso verso l'alto, un'angolazione molto improbabile (anche se possibile in limitatissime circostanze).
    2) La freccia è penetrata nella zampa anteriore e poi nel costato, attraversando il gatto da parte a parte. In genere una freccia si fermerebbe quando incontra un osso, magari spezzandolo. Qui è scivolata attraverso il gatto senza il minimo sforzo. Una freccia sportiva, come quella della foto, non ha le caratteristiche per attraversare un corpo di un vertebrato in quel modo, a meno di circostanze estremamente favorevoli...
    3) Si afferma che il gatto ha un polmone forato. In casi come questi si perde sangue dalle vie aeree. Sangue non visibile nella foto.
     (da http://www.flickr.com/photos/adottami/4678143808/ )
    4) C'è una macchiolina di sangue gocciolato sotto il punto d'entrata della freccia. La peluria circostante però, è straordinariamente pulita.
    5) Pare che il gatto sia in posizione di riposo e non di agonia.
    6) L'effetto mosso della foto favorirebbe un ritocco fotografico o un'illusione ottica.

    (la foto è stata presa da http://www.flickr.com/photos/adottami/4678143808/ )



    Stranezza: il gruppo di facebook non è pubblico.
    Per accedere al gruppo ( http://www.facebook.com/group.php?gid=116384701737995&v=wall ) bisogna fare richiesta di iscrizione, tattica vincente per ammettere solo i contatti desiderati. Presumo che, tempo fa, il gruppo fosse completamente aperto al pubblico. Proseguo con il mio dubbio.. si cerca di insabbiare qualcosa?


    Incongruenza: Polizia o Carabinieri?
    • REPERTO A ( http://www.facebook.com/photo.php?pid=31075256&id=1542180351 )
    • REPERTO B ( http://www.cremaonline.it/articolo.asp?ID=11185 ) di MARTEDÌ 8 GIUGNO 2010, 20.42
    Prima parlano di polizia e poi di carabinieri. Un dettaglio non trascurabile, tipico se si inventano le cose di sana pianta. Probabilmente non hanno sporto alcuna denuncia.

    La raccolta di denaro...
    (da http://www.facebook.com/group.php?gid=116384701737995&v=wall )
    Ecco che salta fuori il codice della postepay. Per... taglia dei volantini??? Personalmente la cosa non sta in piedi.
     
    Sono ben accetti critiche, consigli e i chiarimenti diretti dei proprietari di John.


    Aggiornamento di domenica 15 agosto 2010.
    Ho ricevuto un commento e un messaggio da parte della proprietaria del gatto. Parolo molto adirate, nervose e offensive. Tra un insulto e l'altro ho capito che di aver commesso un errore sull'indirizzo e-mail, di conseguenza ho rimosso il paragrafo che lo riguardava.
    Tuttavia non ci sono state altre chiarificazioni, soprattutto sulle strane donazioni tramite postepay. Il mistero permane, quindi.


    giovedì 17 giugno 2010

    [comportamento] Quando i politici arraffano le frasi altrui


    "We few, we happy few, we band of brothers. For he today that sheds his blood with me shall be my brother."
    "Noi pochi, noi pochi felici, noi banda di fratelli: perché chiunque ha versato il suo sangue insieme a me è mio fratello." (Henry V, Shakespeare)


    Belle parole, no? Non è altrettanto bello essere marchiato come esponente di un determinato partito politico quando le hai appena pronunciate o scritte nel blog.


    Situazione: gli strani abbinamenti
    C'è una preoccupante carenza di immaginazione negli slogan di molti personaggi politici. Ognuno si rifà a qualche personaggio storico o addirittura a un motto sportivo, come sopra.
    Oltre al caso di Shakespeare si può parlare anche di Tolkien. Ci sono gli esponenti di destra che osannano ogni sua parola o metafora. Sinceramente, ho letto quasi tutte le sue opere e non trovo riferimenti lampanti alla destra. C'è da dire che la politica, analizzata per bene, generalmente è vuota, priva di contenuto. Nel fantasy di Tolkien vedo solo un mondo vagamente ispirato, geograficamente, dall'atlante della Guerra Fredda, niente di più. Trovo, invece, più coerente la versione ecologista. I riferimenti alla natura e al suo trionfo sono frequenti ed espliciti. 


    Questi specchi per le allodole...
    La politica, in sé, come ho già detto, è vuota. I partiti sono organizzazioni che puntano al profitto, e, in secondo luogo, al benessere dei cittadini. Questo secondo fine non è sempre presente.
    I dirigenti dei partiti, e i loro aiutanti cervelloni, devono attirare nuovi sostenitori, per acquisire popolarità, potere e finanziamenti. Non possono rifarsi al passato del partito, che spesso è pieno di scandali o, peggio ancora, violenze e guerre. Non possono rifarsi nemmeno a fantomatiche promesse per il futuro: la gente ormai è diventata disincanta a sufficienza per credere a queste cose.
    Ecco che si arraffa il meglio della letteratura e della storia, determinate citazioni e comportamenti pieni di enfasi, d'effetto sulle persone.


    I rischi che si corrono
    La superficialità di molti, manipolati dalle correnti politiche attraverso i mass media, aggrava il fenomeno. Se ti piace portare i capelli corti vieni classificato come uno skinhead, se ti piace la musica militare vieni etichettato come un guerrafondaio, se è dell'Unione Sovietica come un vecchio comunista, se ti piace il tricolore sei un fascista, se vesti spesso di verde sei un padano, se sostieni l'ambiente sei un verde e così via.
    Per la cronaca il sottoscritto ha tutte le caratteristiche sopracitate (e molte altre). I casi sono due: o io ho una gran confusione in testa o questi criteri sono sbagliati. Ormai le correnti politiche si sono impossessate dei nostri comportamenti. O almeno, ne hanno la presunzione.


    Ma l'autore non si rivolterà nella tomba?
    Cosa penseranno di noi i grandi autori? Vedono le loro opere strumentalizzate, per fini spesso incompatibili con quelli che si erano prefissati. E poi, senza dubbio è curioso il fatto che noi, poveri mortali, siamo perseguitati dalle vicende legali per il copyright. Chi invece si approfitta degli autori, infangando magari la loro reputazione e citando a sproposito le loro parole, sembra che non incorrere in rischi di nessun tipo.
    Pensateci: se un giorno diventerete scrittori affermati, e in un futuro ancora più lontano qualcuno strumentalizzerà le vostre parole, ebbene, fossi in voi mi offenderei.



    Lasciate che chi non ha voglia di combattere se ne vada. Dategli dei soldi perché acceleri la sua partenza, dato che non intendiamo morire in compagnia di quell’uomo. Chiunque sopravviva a questo giorno, mostrerà le sue cicatrici ai vicini, e racconterà storie gloriose di tutte le grandi imprese di questa battaglia. Insegnerà quelle storie a suo figlio e da oggi alla fine del mondo verremo ricordati. Noi pochi, noi pochi felici, noi banda di fratelli: perché chiunque ha versato il suo sangue insieme a me è mio fratello. E quegli uomini che hanno avuto paura si sentiranno inferiori quando sentiranno come abbiamo combattuto e come siamo morti insieme.
    Da “Enrico V” di W.Shakespeare

    martedì 15 giugno 2010

    [bricolage] La collana fai-da-te.


    Della serie "cose dall'altro mondo". Mia sorella mi chiede se posso costruirle la collana. Per risparmiare un po', infatti, ha comprato una collana da assemblare.
    C'è la collana vera e propria (una catena di anelli d'argento), le perline (miste) e degli "aghi" per agganciare le perline con gli anelli. Per il lavoro occorrono delle piccole pinze e delle piccole tronchesi.
    Dispongo le perline per avere, grossomodo, un'idea su come sistemarle. La parte che sta dietro al collo, ovviamente, non sarà ornata.
    Eseguo alla lettera le istruzioni della gioielliera. Ho fatto una prova con una perlina. Da una parte il gancio era già pronto, dall'altra l'ho datto io, ripiegando l'argento (abbastanza morbido) con la pinza. Come vedete la stanghetta era troppo lunga, poi l'ho accorciata.
    Ho tagliato un anello (per aprire lla catena), inserito il gancetto e riaccostato i due lembi dell'anello. Quindi ogni perlina collegherà due anelli e allungherà la collana (che effettivamente sarebbe corta).
    Pratico il taglio dove c'è la saldatura. In ogni caso occorre un po' di forza.
    Ritorno a lavorare su un'altra perlina. Trancio la parte della stanghetta in eccesso.
    Ripiego l'estremità per creare un "uncino".
    Ed ecco. Il gioco è fatto. Sono rimasti alcuni tranci delle stanghette d'argento. Magari riesco a fonderle, chissà...


    lunedì 14 giugno 2010

    [reportage] Piantare un noce, prima parte

    Estate 2009: il primo tentativo fallito
    L'estate scorsa avevo interrato una noce sana, sperando che da essa crescesse una piantina. Le fasi dell'operazione:



    Purtroppo passavano i giorni e la piantina non spuntava. Dopo circa un mese ho scavato delicatamente e mi sono accorto che la noce era completamente marcita. Temo che, colpa del sottovaso, l'acqua sia stata eccessiva e, penetrata all'interno del guscio, abbia compromesso lo sviluppo del seme.

    Primavera 2010: ritento
    Questa primavera ho ritentato, stavolta con quattro noci. Non ho messo il sottovaso e ho bagnato con moderazione la terra.

    La situazione non è migliorata, magari tutte le noci che ho scelto sono guaste. Per fortuna, però, trovo una noce, mentre sistemavo un gradino incassato nel terreno, in procinto di "germogliare".
    L'ho interrata in un nuovo vaso, coperta soltanto da un velo di terra.

    Dopo quasi due settimane, in cui avevo praticamente perso le speranze, ecco che dalla terra spunta qualcosa...

    Si tratta proprio del noce che comincia a crescere rapidamente.
    L'estremità sembra trasformarsi in un insieme di.. foglioline?

    Piantare un noce, tutte le puntate:
    piantino di noce inverno
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    foto scattate con una Fujifilm FinePix Z100fd

    sabato 5 giugno 2010

    [ambiente] Il risparmio energetico, alcuni semplici accorgimenti.


    Avevo già parlato di risparmi finanziari, ma stavolta parlerò di energia.

    La rete è piena zeppa di consigli e rimedi sull'argomento, a volte molto ingegnosi e stravaganti. Per cominciare a risparmiare basta prendere delle precauzioni basilari.

    Mettere in ibernazione il computer nei momenti di pausa.
    Non lasciate il computer acceso 24 ore al giorno... so che è facile abbindolarsi in un social network o in una chat ma bisogna avere la forza di volontà di prendere le dovute pause! Ad ogni modo, quando riuscirete a staccarvi dal pc, evitate lo standby. Il mio consiglio è quello di ricorrere alla cosidetta ibernazione o sospensione.Vi consentirà un risparmio energetico quasi totale.

    Pile alcaline e pile ricaricabili.
    Dovete assolutamente preferite le seconde. Il motivo? Presto detto: le pile ricaricabili hanno una vita enormemente più lunga delle migliori pile alcaline. Diffidate delle continue pubblicità di queste ultime. La marca magari è prestigiosa e costano di meno, ovviamente, ma durano anche di meno!
    Attenzione però! Le batterie ricaricabili del cellulare e della fotocamera, se lasciate all'interno del vano, si esauriscono, che l'apparecchio sia acceso o che sia spento. Il rimedio è quello di rimuovere la batteria e conservarla all'esterno. In questa maniera la batteria del mio cellulare (che non uso quasi mai), che durerebbe sì e no cinque giorni, dura la bellezza di un paio di mesi!


    La doccia.
    10 minuti al giorno sotto la doccia vanno più che bene (a meno che non lavoriate in una miniera di carbone o in una fattoria...). Se avete bisogno di "stare a mollo" per più tempo vi cosiglio la piscina, il lago, il mare...
    La temperatura è troppo fredda/è troppo calda? Non restate fuori dalla doccia mentre l'acqua scorre per niente. Il rimedio è mescolare l'acqua. Se l'acqua è diventata bollente girate la manopola verso il freddo e poi di nuovo verso il caldo, così l'acqua erogata diventerà tiepida. Ripetere l'operazione all'occorrenza.

    Riscaldamento.
    Se sentiamo freddo il problema che dobbiamo porci non è "accendere o meno il riscaldamento?" bensì "sono abbastanza vestito?". Alla fine di settembre non possiamo mica permetterci di girare in mutande per casa...
    Stesso discorso per la notte: se sentite freddo prendete una coperta in più. Ricordiamoci che il nostro organismo per addormentarsi deve raffreddarsi lievemente. Se la vostra camera da letto diventerà un forno passerete una notte tremenda, a mollo nel vostro sudore.

    Illuminazione. Sfruttate il sole!
    Il consiglio è quello di dormire la notte e di vivere di giorno. Bisogna rispettare il nostro orologio biologico. Vi ricordo che l'essere umano è un animale diurno.
    Alzate le tapparelle, spalancate le finestre, cosicchè possa entrare di luce solare.
    Se avete il balcone, andate di fuori a leggere il giornale. Così vi prendete anche il sole e vedete un po' di movimento là fuori.

    La televisione: da guardare il meno possibile.
    Una maniera valida per risparmiare (e migliorere il proprio stile di vita) è tenerla spenta il più possibile. Ricordatevi che l'unica maniera per togliere la corrente dal decoder è staccare la spina.

    Spostamenti: usare le proprie gambe e i mezzi pubblici.
    Con il primo metodo restate in forma e con il secondo risparmiate conoscendo nuove persone. L'uso dell'automobile è sconsigliato, così come la pigrizia.

    Staccate gli alimentatori inutilizzati.
    Molti piccoli elettrodomestici ne sono provvisti: cellulari, computer portatili, monitor, stampanti e così via. Anche se l'elettrodomestico è spento, gli alimentatori esterni continuano ad assorbire corrente. Certo, in misura minore.

    La lavatrice. Sono necessari tutti quei lavaggi?
    La percezione dello sporco va aumentando di questi tempi. Conoscevo delle persone che, se i loro vestiti stesi si bangnavano con un po' di acqua piovana, prendevano tutto il malloppo e lo rimettevano in lavatrice... A volte  basta arieggiare le proprie magliette... avranno assorbito solo un po' del vostro sudore! Come dicevo sopra questo discorso non vale se fate dei lavori sporchi.

    Acqua fredda o acqua calda?
    Se per la doccia un'acqua tiepida è quasi d'obbligo (ma con un po' di abitudine si può fare anche una doccia fredda), per lavarvi le mani e la faccia l'acqua fredda va benissimo. Non fate avviare la caldaia per ogni risciacquata. Ricordatevi che l'acqua fredda ha un effetto tonificante sulla vostra pelle.

    giovedì 3 giugno 2010

    [oggi] Una critica sterile.



    Il due giugno mi stavo recando al concerto di un mio amico. Mi avevano incaricato di fare un paio di foto. Secondo i miei piani, partendo alle 16:37, arrivavo in città entro 16:50 e avevo così il tempo di prendere il treno delle 17:05.
    I propositi si scontrano con la dura realtà: l'autobus, che dalle mie parti solitamente spacca il secondo, se non arriva addirittura in anticipo, questa volta arriva con un clamoroso ritardo. Ben un quarto d'ora... e in quel quarto d'ora avrei fatto il biglietto del treno e ci sarei salito a bordo.
    Invece raggiungo la città alle ore 17:03 e dopo un minuto di corsa sono alla biglietteria. Inutile aggiungere che il treno non mi ha aspettato. Arrivo al concerto con un'ora di ritardo e con tanta amarezza.


    Alla fermata dell'autobus, nell'attesa, pensavo a come reclamare...

    Spettabile Trentino Trasporti,
    la corsa di martedì 2 giugno ha accumulato la bellezza di 14 minuti di ritardo. L'autobus, infatti, che doveva passare alle 16:37, è arrivato alle 16:51. Vi informo, inoltre, che il conducente ha mantenuto una "corsa frenata", malgrado le strade fossero vuote o quasi, sprecando l'occasione di riguadagnare alcuni dei quattordici minuti persi.
    Saluti.

    Ovviamente non invierò tale e-mail. Riceverei solo un vago messaggio di scuse e nel frattempo all'autista segnalato verranno tirate le orecchie.
    Presumo ci siano state buone ragioni per l'avvenuto ritardo, magari qualcosa di grave, qualcosa che ignoro completamente. Sbaglierei se portassi avanti un'opinione facendola partire da una base di ignoranza. Un errore molto diffuso, in ogni caso.

    La mia finisce per essere una critica sterile. Ho già parlato bene dei mezzi pubblici ed è sbagliato accusarli per un episodio su... un migliaio?



    [reportage] I Wild Earth a Levico


    Mercoledi 2 giugno, BiciGrill di Levico Terme (TN). Al concerto RockkaLevico si sono esibiti i Wild Earth, gruppo Power Metal.
    La band ha eseguito alcune cover, tra le quali Maniac dei Firewind, The Final sacrifice degli Avantasia e Vain Glory Opera degli Edguy. Ha inoltre lanciato il primo pezzo tutto suo: The King of the Forest.

    Invitato dal cantante, ho fatto alcune foto.






    Qui la loro pagina di myspace.
    Il logo sulla maglietta l'ho realizzato io, poteve vederlo anche qui. Se ve ne serve uno posso disegnarvelo su commissione. Non provvedo alla stampa.


    foto scattate con una Fujifilm FinePix Z100fd
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    L'autore

    L'autore (di cui potete ammirare l'autoritratto...) è residente a Baselga del Bondone, da alcuni paragonata al villaggio di Asterix, ha la passione della scrittura, del disegno, della fotografia e delle riprese video.