blog paralleli

venerdì 15 settembre 2017

Diario di un cercatore di nomi di funghi, anno 2017

Prosegue l'epopea del fungaiolo dilettante. Stavolta esordisco con le Mazze di tamburo, finalmente mi son deciso ad impanarle!
Ho letto che taluni son scettici su tale ricetta, giacché il suddetto fungo si annovera tra quelli commestibili previa bollitura. La mera impanatura e doratura nell'olio pertanto non costituiscono un valido metodo di cottura!
Amen, a mio rischio e pericolo (per modo di dire, lo impanano tutti 'sto fungo) mi tolgo lo sfizio...





Le Mazze di tamburo si impanano come la cotoletta. Private del gambo, l'ho sciacquate rapidamente e cacciate nel forno ad asciugare, preparando nel frattempo tre piatti con rispettivamente dentro 1) farina bianca 2) due uova sbattute con un pizzico di sale 3) pan grattato. Ho quindi impanato i "cappelloni" in quarti e li ho messi a rosolare in padella. Caldi ed unti, sembrano proprio delle cotolette.

Porcinelli rossi: funghi pregiati sotto i pioppi
Me li ha indicati mio fratello, altro esperto fungaiolo. I tratti distintivi del porcinello rosso sono 1) il netto contrasto tra l'arancione e il bianco nel cappello e 2) l'habitat, ai piedi del pioppo.
Hanno il difetto di diventar neri durante la cottura, come se fossero intrisi di inchiostro. Vabbé, per non saper né leggere né scrivere li ho fatti bollire due volte con quegli altri due funghetti che ho rimediato. Erano pochi e nella cottura si son ristretti, quindi, soffritti con olio e prezzemolo, son finiti sulla pizza. Una bontà! commenterebbero al sud.

Mazza di tamburo impanata senza uova:
Invece delle uova ho preparato una pastella di latte e farina. Ne risulta una super croccantezza, a discapito però del sapore.


Chiodini Hypholoma fasciculare o falsi chiodini, attenzione!

Li avevo scambiati per chiodini minuscoli, rinsecchiti dal vento secco, ma all'assaggio, nonostante la doppia bollitura, son rimasti amari. Immangiabili. Si tratta invero di Hypholoma fasciculare, fungo tossico!

Dopo qualche giorno spuntano i veri funghi Chiodini:
Ogni anno, una garanzia. Laddove cresceva un gelso e son passati ben sessant'anni dal suo abbattimento!

Qualche buon Finferlo e... che questi altri siano Porcinelli neri?
Che i funghi a destra siano Porcinelli neri? I gambi somigliano proprio a quelli illustrati sul libro. In ogni caso erano vecchi e son finiti nel komposter.

Calocera viscosa o "Ciate d'ors" (zampe d'orso)
Le Ciate d'ors per mio padre son commestibili, pur sapendo che è vietata la loro vendita al mercato. Pertanto le ho solo fotografate, fra l'altro manco mi ispirano... Il nome scientifico è Calocera viscosa e si rifà alla somiglianza con le corna.

Occhio all'Amanita phanterina... A sinistra due Amanite phanterine, tossiche!


Funghi sconosciuti, guardare e non toccare. E infine, la solita carellata di funghi sconosciuti, aiutatemi a identificarli con un commento! Grazie!

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 PARTE 3 - DIARIO DI UN CERCATORE DI NOMI DI FUNGHI

L'autore

L'autore (di cui potete ammirare l'autoritratto...) è residente a Baselga del Bondone, da alcuni paragonata al villaggio di Asterix, ha la passione della scrittura, del disegno, della fotografia e delle riprese video.