blog paralleli

sabato 4 novembre 2017

Coltivare le arachidi, parte 3

Quest'anno una sola pianta d'arachide m'è cresciuta, pertanto tutte le speranze son riposte in lei... mi riserverà una piccola sorpresa.




L'obiettivo è procurarmi un po' di semenza per l'anno che verrà. Son realistico, il raccolto dell'anno scorso è stato magro, mi andrebbe di lusso se ora riuscissi a moltiplicare i pochi semi che ho messo da parte. La vedo comunque dura: durante i mesi di svernamento pochi di essi son rimasti integri...
Fine maggio: germinazione. Tempo una settimana dalla semina e due semi d'arachide germinano. Uno dei due stenta per di più, ma a rilento la piantina cresce ugualmente.
Le trapianterò nell'orto quando le temperature (diurna e sopratutto notturna) saranno più miti e quindi favorevoli.
Agosto: l'arachide ha i fiori, ma non sono quelli giusti... Una simpatica camomilla si è sovrapposta all'unica arachide superstite. L'altra, quella debole, riceve il colpo di grazia quando ci trapiantano il radicchio sopra!
Tornando ai fiori, quelli gialli d'arachide latitano e senza di essi non vi saranno neppure frutti. Mesi caldi non ne restano molti, quindi la vedo abbastanza grigia!
A novembre la sorpresa! Zitta zitta, la pianta d'arachide ha fruttificato; si vede che era fiorita e velocemente si era intrufolata sottoterra per far frutto.
Me ne accorgo solo quando estraggo dal terreno la pianta rinsecchita; la appendo al sicuro e all'asciutto: le noccioline non devono assolutamente bagnarsi se voglio conservarle.
Son pochissime, ma spero che tale selezione naturale mi faccia ottenere piante più produttive.

Si vedrà...


PARTE 2 - COLTIVARE LE ARACHIDI - PARTE 4

L'autore

L'autore (di cui potete ammirare l'autoritratto...) è residente a Baselga del Bondone, da alcuni paragonata al villaggio di Asterix, ha la passione della scrittura, del disegno, della fotografia e delle riprese video.